Frullatori a immersione, i requisiti che fanno la differenza

Con i nuovi frullatori a immersione si possono fare davvero miracoli in cucina. Oltre a tritare e frullare, con il mixer si può anche grattugiare il formaggio o le verdure o, in alternativa, lavorare alimenti caldi direttamente in pentola per poi scodellarli belli fumanti a tavola. Con il frullatore a immersione, purché dotato di un motore performante in grado di svolgere ogni compito in cucina, si possono gestire cibi duri, morbidi o di media consistenza. Se si frulla la frutta, però, si abbia l’accortezza di sbucciarla prima e di privarla di semi, meglio se tagliata a dadini. La forza di questo piccolo elettrodomestico sta nel motore integrato nella scocca, che può essere in plastica o metallo ed è provvista di ghiera per regolare i vari livelli di velocità.

Fondamentale la qualità delle lame montate dall’apparecchio, due o quattro ruotanti anche in senso inverso, dal cui grado di affilatezza dipende la resa finale. Nel dubbio su quale minipimer scegliere sul vasto mercato in cui ‘viaggiano’ questi articoli potete farvi consigliare dai contenuti costantemente aggiornati del portale web dedicato www.frullatoreaimmersione.it dove non vi mancherà modo di destreggiarvi fra i migliori top di gamma leader di mercato a prezzi ultracompetitivi. Vi potrete subito rendere conto che le tipologie dei mixer in commercio sono tante, anzi tantissime e altrettante le loro caratteristiche, da poter raffrontare con i vari modelli per poter scegliere il proprio. Dal confronto sarà possibile ravvisare le maggiori differenze che distinguono un frullatore a immersione dall’altro per caratteristiche, funzioni e misure. Per quanto compatti, infatti, i mixer hanno dimensioni diverse ed anche un tipo di alimentazione alternativa, che può essere a corrente o a batteria. Ma è il motore a dire l’ultima parola in un mixer.

Per scegliere un buon modello si consiglia di non scendere sotto i 150 watt se a corrente alternata, per potersi garantire lunghe sessioni d’uso ‘no stop’. Gli accessori fanno il resto, non c’è mixer senza il suo corredo di gadgets, ovviamente dipendenti dalla fascia di prezzo, presenti in misura nulla o striminzita nei modelli ‘low cost’, in numero più significativo ma sempre ristretto nei mixer di fascia media e con un trionfo di accessori nei frullatori di fascia alta. A voi la scelta!